Cari amici! l'Anno Nuovo porterà tante novità in Bottega Magica! Non solo lavori artigianali in legno, ma anche stampe in 3D e Incisioni laser! Di seguito esempi dei lavori che potremo fare! Cuoio, legno metalli e vetro!
In questo Blog conservo e presento i miei lavori, dalla pittura alla lavorazione di ferro e legno. Realizzo articoli che nascono da emozioni ed entusiasmi, da pensieri e necessità; li creo dall'idea dandogli forma, facendoli passare dall'imago mentis alla materia perchè possano accompagnare nella via della vita. Magica e non...
venerdì 25 novembre 2022
lunedì 31 ottobre 2022
Cos'è Bottega Magica - A cosa serve e a chi serve
Semplificando, la Magia è quel compendio di conoscenze tramite le quali il Mago è in grado di apportare modifiche, secondo i proprii desideri, alla Natura, guidare i destini altrui, così come sentimenti, salute etc..
Essa si
divide in speculativa ed operativa, la prima per conoscere i rapporti tra
Macrocosmo e microcosmo e la seconda per Solvere e Coagulare le Energie
attraverso Riti, impetrazioni e cerimoniali.
"Questa,
dunque, sapienza è speculativa e pratica insieme, perché
applica quel
che intende all’opere utili al genere umano". (Tommaso Campanella - Del
senso delle cose e della Magia)
Detti riti,
così come cerimoniali o liturgie, necessitano di supporti fisici come
Bacchette, Verghe, Pentacoli, Supporti visivi, Pietre, Erbe e tutto ciò che
riunisce in modo ottimale al proprio scopo, Macrocosmo e microcosmo, come
scritto nella Tavola di Smeraldo "Verum, sine mendacio certum et
verissimum, quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est
superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius - È
vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è
in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare il miracolo
della cosa unica".
Per questo
Bottega Magica, con la sua esperienza quarantennale, si adopera per fabbricare
e dare forma attraverso intaglio, pittura, pirografia etc… ad oggetti di
complemento ritualistico necessari a ricreare in basso tutto ciò che è in Alto,
per rendere efficace i vostri Rituali.
giovedì 20 ottobre 2022
Articoli Bottega Magica
Una precisazione
doverosa su Bottega Magica… Io costruisco soprattutto per me stesso. Tutti gli
oggetti che costruisco POTREBBERO essere in vendita, ma siccome non ho
necessità di denaro, li vendo in base a criteri ben circoscritti.
Lo scopo delle mie creazioni è quello di arricchire gli spazi
di persone dedite alle tematiche che questi ornamenti richiamano, se mi
sentissi dire “Lo compro per mia sorella perché è strana” io inviterei l’acquirente
a mandarmi sua sorella per chiedere se piace, giusto per non correre il rischio
di sapere gettate via ore di lavoro (in termini di fatica e concentrazione).
Se invece parliamo delle Bacchette Magiche il mio criterio è
ancora più selettivo al limite del discriminatorio. Stiamo parlando di oggetti
Rituali quindi vorrei evitare quelli che acquisterebbero:
1)
Perché siamo vicini ad Halloween e serve giusto
una Bacchetta alla Harry Potter.
2)
Perché devo fare uno scherzo alla “Bibidibobidibù”.
3)
Perché sono un prestigiatore e mi serve per
fare scena.
4)
Etc…
L’unica cosa che posso
consigliare è di parlare con sincerità del PERCHE’ volete acquistare l’articolo
che avete scelto e cosa volete farne, e SE dovessi ritenere valida la vostra
motivazione allora potremo parlare di vendita.
Supporto per Bacchette Magiche
Quando ci si rende conto che il numero delle Bacchette cresce (visto l'aumento della produzione) si deve pensare a come collocarle in modo corretto ed esteticamente gradevole.
E' nato così questo supporto con materiale di scarto di precedenti lavori! Mi pare che faccia bene il suo lavoro!
lunedì 17 ottobre 2022
Piccolo Altare portacandela
La candela è un elemento essenziale usato nelle cerimonie religiose di ogni luogo e tempo che rappresenta il legame tra il mondo materiale e il mondo spirituale o divino ed innanzi tutto una rappresentazione della potenza fecondatrice della Natura.
E’
essenzialmente portatrice della fiamma e della Luce, costituenti che da sempre
sono stati presi come simbolo dell’anima, della trascendenza e della
purificazione.
Così come
la fiamma splende nel mondo fisico, il fuoco (fatto da luce spirituale) brilla
nel mondo astrale.
La candela è dunque un punto di riferimento, una sorta di faro per le anime, le energie astrali e gli
spiriti erranti. Ma sopratutto è un varco che conduce al contatto diretto con
il divino o «principio vitale della Natura».
Pare che in
Inghilterra, più precisamente nella zona del Lancashire, famosa per le leggende
sulle streghe, si accendono delle candele la vigilia di Ognissanti per lottare contro i malefici delle streghe; si ritiene
che se la candela si spegne, si può temere il peggio; ma se la fiamma della
candela continua a bruciare fin dopo la mezzanotte, gli influssi della magia
nera saranno arginati.
sabato 15 ottobre 2022
Bacchetta Luxor
E' arrivata calda calda dalla mia Bottega Magica la Bacchetta "Luxor" le Colonne simboleggiano l’altezza, la forza, la portanza e la strutturalità, in questa bacchetta il simbolo è proprio la componente maschile, potrete notare infatti la forma simile a Jakin, la Colonna Massonica che corrisponde allo Jod, simbolo del sesso maschile.
martedì 20 settembre 2022
giovedì 4 agosto 2022
Gli Alberi sacri del Calendario Celtico - La Quercia
La quercia era gli alberi più sacri in Europa e fra i più conosciuti, poiché venerata presso innumerevoli popoli. Nella maggior parte dei casi, comprare in associazione a divinità celesti, ordinatrici, legate alla tempesta e al fulmine, non di rado a capo o in posizione di rilievo all’interno della gerarchia divina.
Per
i Romani era considerato l’albero sacro a Giove, per i Greci a Zeus, fra i
Celti al Dagda, a Perun fra gli Slavi e, sembra, a Thor fra i Norreni.
L’associazione al fulmine si spiega facilmente per via delle proprietà di
questo albero, che attira i fulmini più semplicemente di altre specie, per
via dell’altezza e dell’estensione dei suoi rami, e del legno ricco di acqua.
Proprio per l’estensione dei suoi rami, pari all’intrico delle radici, che si
estendono in larghezza e fino a grandi profondità, si ritiene
che per i Celti fosse considerato albero in grado di connettere il cielo, la
terra e il mondo dei morti.
In ogni caso, per i Celti era sacro anche per
altre ragioni, e forse non vi è albero che onorassero di più –
al punto che il termine “druido”, usato per indicare i loro sacerdoti (maghi e
guaritori), deriva da Dair,
il nome attribuito alla Quercia.
Duir significa porta e tale denominazione va in parallelo
con l’idea che gli spazi sul tronco e i rami lasciati dai nodi della corteccia
fossero porte su Elfame, (Il Paese delle fate Faerie, Scozzese Elfame, c.f. Vecchio norvegese Álfheimr) il regno del Piccolo Popolo.
Per
i Celti, la quercia era l’albero dei re, delle regine e dei poeti, simbolo di
regalità, di concordia e di ispirazione alla verità.
Per i Druidi, la quercia era un albero così
importante, che Plinio il Vecchio scrive:
“I
Druidi – così sono chiamati i loro maghi . Non hanno niente di più sacro del
vischio e dell’albero che lo porta, sempre supponendo che tale albero sia la
quercia.”
Il vischio infatti era ritenuto
un segno divino, lasciato dagli Dei quando un fulmine colpisce la quercia. Sempre Plinio il
Vecchio ci informa che i rituali dei Druidi si tenevano in radure circondate da
querce e si svolgevano soltanto in presenza di un ramo di quercia.
Da qui, il vischio e la quercia
entrano nell’uso del Neopaganesimo, come emblemi rispettivamente della metà
oscura e della metà luminosa dell’anno – alla quale la quercia è associata,
poiché a metà del mese di Duir del calendario arboreo, sviluppato da Edward
Davies *e poi ripreso da Robert Graves, cade a Mezza estate.
Fra i Greci e i Romani, la quercia compare,
per via dell’associazione al fulmine e alla tempesta, come albero sacro di Zeus
e Giove, e secondo i Romani, in particolare nel periodo
estivo, sarebbe stato possibile, ascoltando il vento fra le fronde dell’albero,
udire la voce di Giove e trarre in questo modo auguri e presagi.
Se anche fra i diversi popoli il significato
della quercia varia leggermente – fra i Celti era simbolo di regalità,
mentre per i Romani di vittoria e onore militare –
in tutta Europa la quercia simboleggia successo, onore, virilità, prosperità,
forza, per la possanza del suo portamento. Trattandosi di una pianta sempreverde e
molto longeva, in grado di vivere per secoli e secoli, è
emblema anche di immortalità, durevolezza e buona salute, e
si ritiene particolarmente ben augurale portare una ghianda in tasca, per
attirare salute e fortuna. Invece, piantare una ghianda durante la luna nuova
porta buona sorte e vigore; e metterla alla finestra protegge l’abitazione dai
fulmini.
CORRISPONDENZE
Governato da: Giove
Elemento: Aria
Sacro a: Zeus, Giove, Perun, Dagda, Thor, divinità
celesti legate al fulmine e alla tempesta
Utilizzo: rituali di prosperità, abbondanza,
fortuna, denaro; per rafforzare la forza fisica, la virilità; attirare salute e
guarigione; protezione e buona fortuna, potenza e stabilità; longevità e
immortalità; saggezza e comprensione della verità
* Edward " Celtic " Davies (7 giugno 1756 - 7
gennaio 1831) è stato uno scrittore gallese e pastore anglicano il cui
lavoro più influente ha esaminato le origini delle lingue celtiche e il significato della mitologia celtica . Divenne parte del recupero e reinvenzione ottocentesca della
tradizione druidica .
Nato a Llanfaredd, nel Radnorshire , Davies
ha frequentato il Christ College di Brecon (insieme
al suo amico, lo storico Theophilus Jones ). Fu curato di Olveston , Gloucestershire e nel 1805 fu nominato rettore di Bishopston , Gower .
Davies ha prodotto una serie di raccolte di poesie e opere teatrali, ma sono stati i suoi scritti sul mito e sulla storia ad avere maggior successo. Influenti nel loro tempo e in seguito, le sue opere storiche sono selvaggiamente imprecise e speculative per gli standard moderni. Non parlava correntemente il gallese e usava fonti e congetture inaffidabili nel suo tentativo di far corrispondere il mito celtico con la storia biblica . Ma a differenza del suo contemporaneo Iolo Morganwg , Davies non era colpevole di contraffazione deliberata ; infatti fu uno dei pochi all'epoca a sospettare di alcune opere di Iolo, che sfociarono in una faida letteraria tra loro. Tuttavia, come la maggior parte dei suoi contemporanei, Davies si affidò ad una serie di lavori fraudolenti di Iolo, che minarono ulteriormente l'affidabilità del suo lavoro.
Tuttavia pubblicò un discorso sull'autenticità di Ossian nel 1825. Un appassionato lettore dei libri di Davies che era interessato alle sue teorie era William Blake . Lo status di Davies ai suoi tempi è dimostrato dal fatto che fu uno dei primi dieci scrittori selezionati dalla neonata Royal Society of Literature a ricevere l'onore di "Companion of Literature" nel 1823.
Il Calendario degli Alberi
Il calendario dell'albero lunare dei Celti è stato a lungo
fonte di controversie tra gli studiosi celtici. Alcuni sostengono addirittura
che non abbia mai fatto parte del vecchio mondo celtico, ma che sia stata
un'invenzione dell'autore/ricercatore Robert Graves. I druidi sono generalmente
accreditati da altri ricercatori per aver creato questo sistema. Sembra che non
ci siano prove accademiche per dimostrare il contrario, tuttavia molti pagani
celtici ritengono che il sistema risalga al tempo dell'influenza druidica sulle
questioni religiose celtiche. Probabilmente è ragionevole credere che la verità
stia da qualche parte tra questi tre estremi. È molto probabile che il sistema
di alberi esistesse, con piccole variazioni regionali, prima dell'epoca dei druidi
che lo sperimentarono, scoprirono le proprietà magiche di ogni albero e
codificarono tutte le informazioni nel sistema che abbiamo oggi, ma accetto
precisazioni da chi ne sa più di me.
In ogni caso siamo ancora nel periodo della Luna della Quercia, periodo in cui gli alberi stanno iniziando a raggiungere le loro fasi di piena fioritura.
La quercia è forte , potente e tipicamente imponente su tutti i suoi vicini. Il Re della quercia regna durante i mesi estivi, e questo albero era sacro ai druidi. I Celti hanno chiamato questo mese Duir, che alcuni studiosi ritengono significhi 'porta', la radice della parola 'druido'. La Quercia è collegata agli incantesimi di protezione e forza, fertilità, denaro e successo e buona fortuna. Porta una ghianda in tasca quando vai a un colloquio o a un incontro di lavoro; ti porterà fortuna. Se prendi una foglia di quercia che cade prima che cada a terra, rimarrai in salute l'anno successivo.